L’idea dei Landscape Expo Tour è stata sviluppata da AIM (Associazione Interessi Metropolitani) con lo Studio LAND Milano di concerto con Fondazione Cariplo per valorizzare il territorio ad ovest di Milano e riguarda la realizzazione di itinerari in bici ad anello, accessibili a tutti, di lunghezza compresa tra i 12 e i 36 km. I percorsi sono pensati per il tempo libero e per far conoscere paesaggi agricoli, boschi e corsi d’acqua, ma anche centri storici, ville, cascine e chiese dell’ampio territorio a ovest della città di Milano, con un’importante valenza di rivitalizzazione economica per i territori interessati (ad es. cascine, agriturismi, servizi per i ciclisti).


LA PROPOSTA DEI 10 LET

Il progetto LET mira, come si è detto, alla valorizzazione delle bellezze presenti sul territorio, del suo paesaggio e dei suoi valori, rendendoli meglio fruibili e più noti agli stessi abitanti e ai cittadini metropolitani e anche ai visitatori di Expo 2015.
Il progetto, che ha avuto il patrocinio di Expo 2015, propone una serie di itinerari, i LET – Landscape Expo Tour: percorsi ciclo-pedonali che, progettati ad anello, consentono la conoscenza e l’apprezzamento dell’ambiente costruito con centri storici, ville e cascine e nel contempo mettono in forte risalto la piacevolezza e la rilevanza dell’ambiente agricolo che per larga parte caratterizza anche oggi il territorio a ovest di Milano, che circonda l’area Expo, in assoluta coerenza con i temi posti sul tappeto dalla prossima esposizione internazionale. I percorsi sono guidati da una segnaletica fissa con testi in italiano e in inglese e mappe molto curate che condurranno il turista-ciclista fornendo informazioni sul paesaggio, sui monumenti, sugli edifici agricoli e religiosi.

Il progetto ha individuato 10 LET di una lunghezza che varia i 12 e i 36 km e che interessano 30 Amministrazioni comunali dal nord ovest, da Arese scendendo verso Parabiago, Vanzago, Corbetta e, più in giù nell’area del Parco Sud, fino a Cusago e a Gaggiano.
La particolarità dei LET è quella di proporre un punto di partenza che diventa poi punto di arrivo, individuando lungo il percorso centri storici ed agricoli, edifici monumentali, chiese e moltissime cascine, spesso attrezzate per l’accoglienza turistica. Il punto di partenza dei LET coincide sempre con una stazione ferroviaria che consentirà di raggiungere il circuito anche trasportando la propria bicicletta.

Attualmente sono stati attivati e inaugurati 3 LET:

LET 1 "Ville storiche e Groane" - Il circuito si estende a nord dell’area Expo e presenta una grande molteplicità di paesaggi, dal percorso urbano, al Canale Villoresi, dai boschi delle Groane alle ville più belle e ricche della provincia di Milano

LET 3 "Arte storia e agricoltura" - Questo percorso ha il suo cuore nel centro storico di Corbetta, magnifico e ricco di ville e palazzi nobili e antichi e ben conservati, per poi svilupparsi nella campagna circostante, con fontanili  e cascine e piccole frazioni.

LET 4 "Terre d'acqua e cascine" -
Una sorpresa continua. E’ il circuito che ci porta nel Parco Agricolo Sud Milano in una terra ricca di acqua, a cominciare dal Naviglio Grande su cui si affaccia Gaggiano, punto di partenza del circuito dalla stazione FS.


La particolarità di questo progetto consiste nella grande partecipazione delle Istituzioni pubbliche locali (Amministrazioni comunali, Amministrazioni di parchi e strutture quali il Canale Villoresi) fin dall’inizio coinvolte dal gruppo di progetto nella definizione dei percorsi e nella scelta della loro articolazione sul territorio. Molto attiva anche la partecipazione dei Comuni e dei Parchi nella fase di realizzazione concreta e di comunicazione al pubblico.


Il rapporto strategico con i privati. Lungo tutti i percorsi LET, si è sviluppata un’intensa rete di rapporti con i privati (ad es. agricoltori, proprietari di cascine, conduttori di agriturismi e trattorie, associazioni sportive, fornitori di biciclette in affitto). Questi soggetti hanno colto il vantaggio di una partecipazione attiva al progetto anche per le loro attività economiche, come si è visto anche nel corso degli eventi inaugurali. Sarà molto importante il loro ruolo anche per il futuro dei LET sia per il presidio dei percorsi e la cura della segnaletica, sia come punti di diffusione presso il pubblico delle informazioni e delle mappe illustrative.


In collaborazione con le associazioni, con le Pro Loco, con gli agricoltori e con le Amministrazioni si sono già delineate varie forme di collaborazione per far conoscere i LET: iniziative per il tempo libero accompagnate da visite guidate alle eccellenze del territorio con il coinvolgimento degli studenti delle scuole locali, eventi gastronomici e intrattenimenti musicali, nonché conferenze e dibattiti pubblici…